..O’chiaTTiLLo..

Cos’è un “chiattillo napoletano”? è un termine prettamente napoletano che indica una “specie” umana molto diffusa, appunto, nel Napoletano: il chiattillo!
Chiattìllo: dal punto di vista etimologico, e’ la classica piattola, il piattolone che si attacca addosso e produce fastidiosi pruriti.

Ma analizziamolo più da vicino: la prima volta che ascoltai questo termine ero ignara del suo significato e, dopo accurate ricerche e studi analitici, ho ben compreso il suo “aurico significato” e vi deluciderò in merito.

Dicesi chiattillo…
…un soggetto di incrocio umano particolare: un incrocio tra la controfigura di Brad Pitt e la controfigura mentale di Loredana Lecciso…il classico biondiccio che con la sua “criniera” dorata, tipo la pubblicità dei prodotti “johnson’s baby”, con il ciuffetto alzato e lo sguardo da babbuino in menopausa, predomina “locali in” dove la cultura e l’istruzione sono considerate “degrado sociale”; dove se non vesti firmato e se non hai un ferrari o una jaguar sei “out”; dove se affronti un discorso che si articola di oltre 5 parole “la massa dei chiattilli entra in una crisi epilettica e in uno stato vegetativo catatonico per la difficoltà di linguaggio“! E il loro sguardo di immensa ignoranza si perde nel risuono di quelle 5 parole.. troppe.. 5 parole che echeggiano nella mente …e il chiattilo, sbigottito e incredulo, si chiede “chissà cosa vorrà dire??!!”…del resto sono abituati a dire “solo” il loro nome e cognome in modo meccanico, senza nemmeno sforzare quell’unico neurone isolato che si dispera in un angolino della mente: una difficoltà immane! E così, dopo lo schock, subito chiamano il loro psicanalista di famiglia e iniziano a disperarsi per quelle 5 insulse parole “ehy, ciao..come ti chiami??”.. un affronto alla cultura del chiattillo!

E tutti i chiattilli, per solidarietà, decidono di salire sul loro spiderino e “vendicarsi” di tale affronto: capello fashion – dorato e croccante pronto in 95 minuti dopo l’abuso mostruoso di lacca, gel e spuma per le doppie punte – (non consumare durante i pasti) ; ovviamente occhiali da sole giganti, ma talmente giganti che sono “pannelli solari” a uso chiattillo; stereo da macchina super accessoriato con: caffettiera, microonde, asciuga – capelli, batteria di pentole “Alza la cornetta, mondial casa ti aspetta” … e in regalo anche una bicicletta; il rivestimento interno dell’auto è di “pura pelle umana”; un abre magic agli odori esotici .. cosi si “abbiocca” (si addormenta) mentre guida a 385 km/h – tanto c’è il pilota automatico: un piccolo Barrichello incorporato nell’ABS e che sbuca dal servosterzo e “ci pens’ iss“!

E i vestiti? ne vogliamo parlare?? Il vestiario del chiattillo è OVVIAMENTE firmato: calzini, calzettini, cinta, maglia, maglioncello, camicia, camicione, pantalone, pantaloncini, scarpe, scarpette, scarponcini, mocassini eeeeeeee collana ..tutto ciò ovviamente e sottolineo OVVIAMENTE “firmato”… e le mutande? rigorosamente firmate: tant’è che la firma si deve vedere, e allora ecco cosa fanno: alzano i boxer per far notare la firma e a quel punto la mutanda non è più mutanda; ma “mutandone ascellare“…ma che vi credete???!! Quelli, gli stilisti, “campan’ ngopp ai chiattill'” (campano grazie ai chiattilli)!!!

Sbucano in strada ad una velocità mosturosa e con un clacson talmente potente che ad una sola piccola “strombazzata” scaraventa la comune Panda 4×4 nella corsia di emergenza, spiaccicata al guard- rail… e intanto nel loro spiderino ascoltano canzoni.. OVVIAMENTE.. napoletane: si passa da Gigi D’Alessio a Nino D’Angelo per poi concludere con Mario Merola con il famigerato “O’ zappator” e il cuore del chiattillo si intenerisce e con la sua compagna monosillaba e mono – neurone si lasciano andare in un’atmosfera di commozione…fino a quando, però, qualcosa non rovina questa magica atmosfera da chiattillo…sulla corsia sbuca una “Fiat 127” di troppo che occupa “abusivamente” la strada… il panico pervade il chiattillo che decide di usare un’arma alternativa .. dopo avergli spraflesciato i fari da stadio a 20.000 volts con una intermittenza di un nano secondo… si accosta alla “Fiat 127” e garbatamente abbassa il finestrino elettrico e con il suo sguardo da babbuino sempre in menopausa… gli dice “Levati.. augh” … e orgoglioso del gesto compiuto e della non richiesta difficoltà mentale sghignazza a suoni isterici con la sua compagna.

Del resto… al chiattillo.. non si può richiedere uno sforzo mentale oltre quello elementare, sarebbe chiedere troppo! I suoi studi, da buon chiattillo, sono classici ed è da 15 anni “orgogliosamente” fuori corso, un pregio e una peculiarità da vero chiattilo!
*I suoi scopi nella vita sono: “non far nulla e vantarsene“.
*I discorsi preferiti sono: yacht, moto, auto, ecc.. che non impieghino più di 5 parole!
*Le donne preferite: quelle che hanno un neurone per testa e che parlano a monosillabe o con suoni semi – isterici o starnazzando di quà o di là, sempre non oltre 5 parole!

… che mondo sarebbe senza “chiattillo”!!!

Vi segnalo un link sul “chiattillo” molto ma molto informativo e divertente:

 

..O’chiaTTiLLo..ultima modifica: 2007-04-27T10:30:00+02:00da path0s
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7 pensieri su “..O’chiaTTiLLo..

  1. oh che sorpresa, un altro (un’altra in questo caso :)) blogger arianese. Complimenti per il blog e perchè scrivi molto bene e (rarità! :D)in italiano corretto
    Divertente e simpatica la “lezione” sul chiattillo, con calma leggerò il resto 😉
    ciao e a presto

  2. guarda che il chiattilo è quello di via petrarca e della riviera di chiaia, no quello che sente musica napoletana e corre in macchina…a scuola frequentano tutti il liceo classico, preferibilmente l’umberto…mi sa che hai confuso il chiattilo cn il cuozzo…

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